Blog Ragazza alla Pari

“Introduzione: a Gap Year for a Walk About”

Secondo la Ragazza Alla Pari , nei Paesi anglosassoni e in particolare in Australia e Nuova Zelanda è molto diffuso il concetto di “gap year”. Gap year significa letteralmente anno di buco, anno sabbatico, di tempo libero, dedicato a un viaggio costruttivo lontano dalla normale routine, dallo studio, dal lavoro, dalle solite cose che ci annoiano. Tutti a un certo punto della propria esistenza e in particolar modo con l’avvicinarsi di quelli che sono considerati comunemente i “ traguardi della vita” (la fine della scuola superiore, la laurea, il matrimonio, i primi lavori), avvertono la necessità di un’esperienza forte che possa aprire nuove prospettive, provocare un cambiamento e portare a un livello superiore la propria vita.cu2
Vi alzate una mattina e vi siete stancati di tutto: la vostra città vi sta stretta, gli amici di sempre non vi bastano, non sapete più che cosa volete fare da grandi (era così facile dire l’astronauta o la ballerina!), il lavoro che avete tanto voluto vi appare intollerabile, ma allo stesso tempo siete terrorizzati di perdere il posto fisso o ne siete alla ricerca spasmodica.
Basta: vi serve di un gap year, avete bisogno di scappare e cimentarvi in qualcosa di nuovo, vedere come le persone di altri Paesi vivono, pensano, lavorano e nello stesso tempo avete necessità riscoprire voi stessi e cercare il vostro posto nel mondo.
Chiamatelo gap year, backpacking, working holiday, anno sabbatico, time out, ma il suo significato rimane quello di impegnarvi a vivere la vita con pienezza e alla massima velocità e realizzare che c’è un universo di opportunità che vi aspetta per essere esplorato! Il gap year vi prepara alle scelte di transizione negli stadi importanti della vostra vita:
Non sapete che università scegliere, che volete fare da grandi? Prendetevi una pausa, viaggiate, vedete, scegliete!
Non trovate il lavoro che vi piace? Partite, fate un’esperienza all’estero e lavorate per vivere, non viceversa. Il vostro cv scarseggia di esperienze? Aggiungete un’esperienza internazionale, imparate una lingua straniera. Vi sembra di essere arrivati a un vicolo cieco della vostra esistenza e vi sentite senza prospettive? Cambiate, andate a vivere in un Paese straniero, osservate, parlate con la gente che incontrate, lavorate e ispiratevi, se tornerete,tornerete più ricchi!

La famiglia è un sistema

Secondo la Ragazza Alla Pari , oggi sappiamo che la famiglia è un sistema in cui tutti I membri (genitori e figli) sono come gli anelli di una catena, intrecciati e collegati tra loro. Questo significa che il comportamento e le emozioni di ognuno influenzano inevitabilmente gli altri familiari.

Secondo la Ragazza Alla Pari , quando un component della famiglia ha un problema, il problema diventa di tutti e investe ciascuno con un peso differente.

Cosí anche un conflitto a livello coniugale produrrà ripercussioni sullo stato emotive dei figli, nonostante siano molto piccolo. Uno dei miti che bisogna sfatare infatti è che I bambini fino ad una certa età siano completamente incoscienti di quanto accada intorno a loro.

Questo è quanto di piu sbagliato si possa credere, perché gli studi hanno da tempo attestato come i bambini percepiscano pienamente quello che sta succedendo e anche se non riescono a dare un nome a quanto osservano, sono in grado di cogliere l’umore di chi li circonda.

Pertanto le prime interazioni con i genitori sono fondamentali e fungeranno poi da modelo per tutte le relazioni future. Se questo è un bene nel caso di legami sicuri e positive, potrebbe diventare un problema in altri contesti, in cui la qualità del légame non è cosí buona.

Una relazione sana dovrebbe costruirsi su un rapporto di fiducia in cui il genitore si pone come una sorta di ‘’porto sicuro’’ a cui il bambino può rivolgersi tutte le volte di cui ha bisogno.

In una relazione di questo tipo il genitore è in grado di lasciare il proprio figlio libero di esplorare ed avventurarsi nel mondo esterno, garantendogli le basi per lo sviluppo della sua autonomía.

Al contrario quando il genitore è poco disponibile, sia fisicamente che emotivamente, oppure assume atteggiamenti imprevedibili, oscillando dall’affetto all’indifferenza, il bambino inizia a costruire dentro di sé l’imagine di un genitore non affidabile.

Di conseguenza imparerà presto ad evitarlo o a fuggire dale sue consolazioni sporadiche per mettersi al riparo dalla delusion.

Questi comportamenti di evitamento dell’altro diventeranno poi una forma di difesa utilizzata nelle relazioni anche in una faste più adulta.

Diventare genitori

I consigli di Ragazza alla Pari, si diventa genitori giorno dopo giorno, un po’ per volta, tra un errore e l’altro, tra dubbi e incertezze.

Secondo la Ragazza Alla Pari , Ognuno di noi matura dentro di sé la consapevolezza del proprio ruolo genitoriale nel momento stesso in cui inizia a fantasticare sul proprio bambino con la notizia della gravidanza.

Secondo la Ragazza Alla Pari , Diventare genitori è un processo lungo e laborioso che coinvolge la mamma e il papà in tempi e modi diversi.

Per le donne il fatto stesso di portare il bambino in grembo favorisce da subito un maggior contatto e una maggiore presa di coscienza del proprio ruolo materno.

Sentire dentro di sé un esserino che si muove aiuta a rendere presente in ogni momento della giornata l’esistenza di un figlio.

Per i papà questo avviene più tardi e generalmente quando il pancione inizia a diventare più evidente e ha la possibilità di avvicinarsi per ascoltare i calci del piccolo.ragazza-alla-pari

Si diventa genitori in base alle proprie esperienze di figlio e in base all’idea che abbiamo costruito dell’essere genitore. Non è un caso che durante la gravidanza spesso riaffiorino ricordi della propria infanzia.

Se fare riferimento al modello offerto dai nostri genitori può essere utile per iniziare a prendere confidenza con il ruolo genitoriale, è pur vero che questo può rappresentare un limite in particolari situazioni.

Immaginate quante persone hanno sperimentato dei padri poco presenti o delle madri poco amorevoli: per loro sarà molto più complesso e difficoltoso riuscire ad adottare un comportamento diverso, poichè l’unica modalità genitoriale che hanno vissuto implicava un rapporto freddo e distaccato.

Per riuscire a diventare dei genitori presenti ed amorevoli, dovranno sottrarsi all’influenza dei loro ricordi e impegnarsi a creare un’esperienza completamente nuova e diversa, che possa permettere al bambino di vivere in un clima familiare più accogliente.

Durante la gravidanza i genitori iniziano anche a fantasticare sulle caratteristiche del loro bambino, immaginandone i tratti fisici e caratteriali, disegnandone un futuro grandioso e sereno, proiettandosi in una dimensione di speranza.

Nello stesso tempo la coppia deve prepararsi ad accogliere un terzo all’interno della propria relazione: con la nascita del bambino la coppia non è più solo coppia coniugale, ma diventa coppia anche genitoriale e questo dà forma alla famiglia.

Questo passaggio è molto delicato, tanto è vero che alcune crisi di coppia coincidono proprio con la nascita dei figli. Questo dipende in gran parte dalla difficoltà della coppia di neo-genitori di riuscire a trovare un nuovo equilibrio: è importante infatti salvaguardare l’intimità di coppia in quel fisiologico turbinio di emozioni associate all’arrivo del bambino.

Spesso le donne hanno difficoltà a dedicare le loro attenzioni al partner, prese in maniera totalizzante dai bisogni fisici ed emotivi del piccolo arrivato.

I padri tendono a sentirsi esclusi non solo dal rapporto di coppia, ma anche dal rapporto simbiotico (e quasi esclusivo) della mamma con il bambino.

A lungo andare, se la coppia non riesce a ritrovarsi e a ritagliarsi dei momenti per sé, il rischio che la crisi cronicizzi e diventi sempre più un problema è molto elevato.

Perché farlo in Australia?

Perché farlo in Australia comme Ragazza alla pari?

  • Perché l’Australia è un Paese meraviglioso, selvaggio ed estremamente civile nello stesso tempo.
  • Perché è troppo lontano dall’Italia per tornarci per una settimana, non potrete trovare scuse per scappare da voi stessi e dalla vostra esperienza.
  • Perché avete bisogno di uscire dalla nostra Europa e respirare l’aria del nuovo mondo.
  • Perché l’Australia ha un’economia e uno stile di vita dinamico e vincente, che offre opportunità a chi è pronto a coglierle.
  • Perché è un Paese con una mentalità aperta, un esempio di multiculturalismo riuscito, che vi farà capire il significato vero d’integrazione, rispetto e condivisione tra culture.

Cos’è il Walk About?

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Ragazza alla pari Australia

Il Walk About (letteralmente andare a fare una camminata) è il rito di passaggio durate il quale i giovani aborigeni australiani abbandonano la famiglia, il proprio lavoro e ruolo sociale per sottoporsi a un viaggio fisico e spirituale nella natura per un periodo di almeno sei mesi che sancirà il raggiungimento all’età adulta.

Già 40.000 mila anni fa si conosceva la valenza del gap year o meglio del viaggio iniziatico!

In questo viaggio i giovani aborigeni seguiranno i sentieri che i loro antenati hanno segnato e che sono ricordati nelle Songlines.

Le Songlines, chiamate anche Dreaming Tracks (sentieri sognanti) non sono altro che canzoni che contengono indicazioni per muoversi nell’entroterra e nel deserto, per raggiungere i luoghi sacri.

In questo modo un indigeno durante il proprio Walk About può cantare una Songs Line e individuare il percorso da seguire senza perdersi.

Secondo la religione animista degli indigeni australiani, tutto ha un’anima immortale ed eterna. Durante il periodo della creazione, detto Dream Time (il tempo del sogno), gli spiriti ancestrali hanno plasmato la terra e gli animali, mettendo l’uomo a custodirli e a prendersene cura.

Chi si appresta a compiere il proprio viaggio in Australia, sta esattamente facendo un Walk About, abbandonando la propria sicurezza e la propria casa per vivere un viaggio fisico e spirituale, alla ricerca di esperienze, ma soprattutto di se stesso.

Lasciate a casa la vostra negatività, la crisi, le vostre abitudini, le aspettative di ricchezza e successo. Prendetevi il tempo di girovagare, di stare soli con voi stessi e cercate la dimensione del Dream Time per seguire la vostra personale Song Line e arrivare a destinazione senza perdervi1.

Siete pronti e motivati allora? Partiamo per il vostro viaggio iniziatico, il vostro Walk About appunto!

Per mettervi in the right mood (nell’umore giusto), tuffatevi in queste storie di viaggi e di perdizione….scegliete libro o film! • Sulla Strada, Jack Kerouac, 1951, il nuovo film è in uscita • Into the Wild, Jon Krakauer 1996, film di Sean Penn 2007  • The Beach Alex Garland 1996, film di Danny Boyle 2000 Non tralasciate il bellissimo libro di Bill Bryson In un Paese Bruciato dal Sole, guida semisemiseria al Continente Australiano!

Vostra esperienza in come Ragazza alla pari in Australia

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Ragazza alla pari in Australia

Questo blog è una vera e propria guida a tutto quello che dovete sapere per prepararvi alla vostra esperienza come Ragazza alla pari in Australia con il visto working holiday e a come viverla al meglio: da perché dovreste partire, a come e quando, da come acquistare il vostro visto e il biglietto aereo, a come trovare casa e lavoro, sbrigare la burocrazia, ma soprattutto viaggiare, divertirvi, conoscere il Paese dalle mille opportunità ed essere pronti a coglierne una.

Il contenuto è stato ispirato da voi, dalle domande che vi siete e mi avete posto. Sfateremo un po’ di miti e luoghi comuni, approfondiremo tutti gli aspetti pratici, per guidarvi alla conquista come Ragazza alla pari dell’Australia, ma anche prepararvi al viaggio interiore, che vi cambierà per sempre… si spera in meglio!

“Introduzione: a Gap Year for a Walk About”

Nei Paesi anglosassoni e in particolare in Australia e Nuova Zelanda è molto diffuso il concetto di “gap year”. Gap year significa letteralmente anno di buco, anno sabbatico, di tempo libero, dedicato a un viaggio costruttivo lontano dalla normale routine, dallo studio, dal lavoro, dalle solite cose che ci annoiano.

Tutti a un certo punto della propria esistenza e in particolar modo con l’avvicinarsi di quelli che sono considerati comunemente i “ traguardi della vita” (la fine della scuola superiore, la laurea, il matrimonio, i primi lavori), avvertono la necessità di un’esperienza forte che possa aprire nuove prospettive, provocare un cambiamento e portare a un livello superiore la propria vita.

Vi alzate una mattina e vi siete stancati di tutto: la vostra città vi sta stretta, gli amici di sempre non vi bastano, non sapete più che cosa volete fare da grandi (era così facile dire l’astronauta o la ballerina!), il lavoro che avete tanto voluto vi appare intollerabile, ma allo stesso tempo siete terrorizzati di perdere il posto fisso o ne siete alla ricerca spasmodica.

Basta: vi serve di un gap year, avete bisogno di scappare e cimentarvi in qualcosa di nuovo, vedere come le persone di altri Paesi vivono, pensano, lavorano e nello stesso tempo avete necessità riscoprire voi stessi e cercare il vostro posto nel mondo.

Chiamatelo gap year, backpacking, working holiday, anno sabbatico, time out, ma il suo significato rimane quello di impegnarvi a vivere la vita con pienezza e alla massima velocità e realizzare che c’è un universo di opportunità che vi aspetta per essere esplorato!

Il gap year vi prepara alle scelte di transizione negli stadi importanti della vostra vita:

  • Non sapete che università scegliere, che volete fare da grandi? Prendetevi una pausa, viaggiate, vedete, scegliete!
  • Non trovate il lavoro che vi piace? Partite, fate un’esperienza all’estero e lavorate per vivere, non viceversa.
  • Il vostro cv scarseggia di esperienze? Aggiungete un’esperienza internazionale, imparate una lingua straniera.
  • Vi sembra di essere arrivati a un vicolo cieco della vostra esistenza e vi sentite senza prospettive?
  • Cambiate, andate a vivere in un Paese straniero, osservate, parlate con la gente che incontrate, lavorate e ispiratevi, se tornerete,tornerete più ricchi!

PERCHÉ PARTIRE COME RAGAZZA ALLA PARI?

Il motivo per il quale si parte come ragazza alla pari è che è un ottimo metodo ecomonico per vivere in Inghilterra, Irlanda o Scozia senza dover sostenere costi altissimi quali l’affitto e il vitto, vivendo per un periodo di tempo determinato un’esperienza unica e migliorando la lingua inglese in maniera sorprendente. A tutto questo si riceve in aggiunta una paga settimanale che varia da famiglia a famiglia.
Le partenze sono in tutto il periodo dell’anno.

COSA FA LA RAGAZZA ALLA PARI?

Solitamente le mansioni della Ragazza alla Pari consistono nell’accudire i bambini (solitamente non neonati) vestendoli al mattino, preparandogli la colazione (latte e cereali), accompagnandoli all’asilo oppure a scuola o al parco vicino casa se ancora non frequentano l’asilo per farli giocare (in genere ogni quartiere ha il suo parco).

Nel pomeriggio possono esserci degli orari prestabiliti per determinate cose come ad esempio:
– l’ora del té (tea time): alle 17:00 dove si fa generalmente merenda
– l’ora del bagnetto (bath time): alle 18:00 ove si fa il bagnetto ai bambini
– l’ora della nanna (bed time): alle 19:00 ove si portano i bambini a letto
…chiaramente questi sono degli esempi tipici, le attività possono cambiare da famiglia a famiglia.kids2Va fatto anche qualche “LIGHT HOUSEWORK”, come preparare qualcosa da mangiare per i bambini, stirarli i vestiti, riordinare la cucina e la stanzetta etc…

La sera si è solitamente liberi, può però succedere che la famiglia chieda di fare qualche ora di babysitting, massimo 2 volte a settimana.

Il SABATO e la DOMENICA si è solitamente liberi.

Ci si organizza in base alle necessità della famiglia, solitamente si lavora 25/30 ore a settimana.

ADERIRE AL PROGRAMMA DELLA RAGAZZA ALLA PARI

Prima della partenza e nel periodo di accordi per trovare la famiglia adatta alle esigenze si avrà Assistenza esclusivamente in italiano da un nostro collaboratore apposito che si occupa esclusivamente delle ragazze alla pari.

Bisognerà soddisfare i seguenti requisiti:
DettagliEtà compresa tra i 19 e i 40 anni
DettagliNon essere sposati e non avere figli
DettagliEffettuare un soggiorno per un periodo minimo di 6 mesi
DettagliEssere disposti ad aiutare nella cura dei bambini e nello svolgimento di faccende domestiche leggere per 25/40      ore a settimana
DettagliEssere di costituzione fisica e sana
DettagliEssere flessibili, socievoli e disponibili
DettagliNon avere precedenti penali
DettagliFornire certificato medico e certificato carichi pendenti
DettagliFornire i 3 moduli da noi inviati compilati per intero
DettagliFoto di se stessi (fotografie sorridenti, no fototessera)
DettagliPermanenza minima di 6 mesi
DettagliCittadinanza italiana o comunque europea

COSA RICEVE LA RAGAZZA DURANTE IL PERIODO COME AU PAIR:

  • Vitto e alloggio
  • Stanza singola ammobiliata, spesso con TV/DVD, (talvolta anche con bagno ma spesso questo è condiviso con i bambini)
  • Piccolo compenso economico, un minimo £60 (sterline) per 25 ore di lavoro + 2 baby-sitting a settimana.
    (alcune famiglie offrono di più, altre potrebbero avere bisogno di qualche ora in più di lavoro)
  • 2 settimane di vacanze pagate all’anno (una settimana ogni 6 mesi)
  • Tempo libero per frequentare dei corsi di lingua inglese
  • Assistenza da parte della sede centrale nel Regno Unito per ogni esigenza, (se necessario disponibili anche fuori orario di ufficio)
  • Pocket money extra per lavori extra
  • Incentivi facoltativi: per rendere il soggiorno più piacevole e per invogliare la ragazza a soggiornare più a lungo.
    Esempio: la famiglia potrà proporre ad esempio, di contribuire alle spese del biglietto aereo di andata e ritorno o alle spese dell’iscrizione o del corso stesso presso qualche scuola; oppure potrà decidere di portare con sè la ragazza in vacanza
  • Una calda accoglienza: la ragazza farà parte della famiglia

LA RAGAZZA ALLA PARI NON DEVE:

  • Avere piercing evidenti sul viso
  • Fumare (In caso di fumatrici i tempi per ottenere una famiglia si allungano)

Se avete intenzione di partire con il programma “Ragazza alla pari” o avete bisogno di maggiori informazioni contattateci riportando il vostro nome, cognome e numero di telefono, un nostro collaboratore si metterà in contatto con voi nel più breve tempo possibile.

Ragazza alla pari

La ragazza alla pari è un’assistente domestica proveniente da un’altra nazione che lavora per una famiglia dalla quale viene ospitata.

In genere la ragazza alla pari si occupa dell’accudimento di bambini oltre a sbrigare alcune faccende domestiche. In cambio riceve, oltre a vitto e alloggio, una “paghetta” ad uso personale.

Ogni nazione gestisce in modo diverso le regole relative alla figura di ragazza alla pariall’interno della nazione stessa.

Di solito esiste un limite di età; alcune nazioni specificano che solo le donne possono proporsi per posizioni alla pari e le ragazze alla pari non possono lavorare più di un determinato numero di ore alla settimana.

In alcune nazioni è previsto che la ragazza alla pari partecipi allo studio della lingua della nazione stessa attraverso la frequentazione di appositi corsi di lingua.

La ragazza alla pari viene spesso chiamata ‘au pair’ dal termine francese.

‘Alla pari’ indica che il rapporto tra ragazza e famiglia ospitante è inteso come ‘tra uguali’.

La ragazza alla pari fa parte della famiglia, temporaneamente, e non è da considerarsi come una lavoratrice domestica di stampo tradizionale.

Il concetto di ragazza alla pari è nato in Europa dopo la seconda guerra mondiale.

Prima di quest’ultima, c’era un’abbondanza di lavoratrici domestiche che si occupassero dei figli delle famiglie benestanti.

A causa di cambiamenti di natura sociale e di un aumento di paghe e tasse in seguito alla guerra, il vecchio sistema divenne inaccessibile alla maggior parte delle famiglie.

Contemporaneamente c’era un maggior numero di ragazze della classe media che dovevano guadagnarsi da vivere, volevano viaggiare, conoscere nuove culture e imparare una nuova lingua.

Siccome nessun voleva più lavorare come ‘servitore’, un ruolo tipico dei ceti bassi che anche loro ripudiavano, fu necessaria la creazione di un nuovo ruolo: la “ragazza alla pari”.

Una persona da considerare come parte della famiglia piuttosto che come lavoratrice domestica tradizionale.

Di solito la ragazza alla pari mangia con la famiglia e partecipa ad alcune attività come gite o viaggi.

In molte nazioni in via di sviluppo c’è ancora un’abbondanza di aiuto domestico disponibile quindi la richiesta per ragazze alla pari è inesistente o molto limitata.

Compiti per la ragazza alla pari

Le principali responsabilità di una ragazza alla pari sono relative all’accudimento di bambini e alcuni lavori domestici.

Essere ragazza alla pari

L’esperienza Ragazza alla pari è molto più di un semplice lavoro: è l’opportunità di vivere in un paese diverso, fare parte di una nuova famiglia americana e fare amicizie con ragazze provenienti da ogni parte del mondo.

Essere Ragazza alla pari è molto più di un semplice lavoro. Sarà l’occasione ideale per fare una valida esperienza umana, crescere, diventare matura e trasmettere ai bambini nuove conoscenze. “Au pair” viene dal francese, significa “alla pari” e riflette il tipo di rapporto che avrai con i test4bambini e le famiglie ospitanti: equo, aperto e solidale.

A volte i termini di “tata” e di “ragazza alla pari” sono entrambi usati per descrivere una persona che si prende cura dei bambini mentre i genitori lavorano. Ecco la differenza principale: una tata viene assunta dalla famiglia come una dipendente, mentre una ragazza alla pari è l’ospite di una famiglia come partecipante ad un programma di scambio linguistico che lavora con i bambini della famiglia.

 

La ragazza farà letteralmente parte della famiglia, e questo è il modo migliore per avere una vera esperienza di scambio culturale.

 

Guida Ragazza Alla Pari

Questa guida comme Ragazza alla pari, rivolta sia a chi desidera capire cosa sia un soggiorno all’estero come au pair sia a chi ha
già deciso di intraprendere questa esperienza, fornisce elementi di riflessione per decidere e prepararsi
al meglio e offre i ragguagli iniziali necessari per pianificarla.
Il soggiorno ragazza alla pari va predisposto con molta cura: così come è importante reperire tutte le
informazioni pratiche e di carattere normativo che regolamentano la figura dell’ospite alla pari,
altrettanto importante è ragionare sulle proprie motivazioni e aspettative.
Per aiutarvi in questo percorso, la presente guida vi segnala:

· nella prima parte, una serie d’informazioni generali;
· nella seconda parte, indicazioni su come cercare una famiglia ospitante;
· nella terza parte, un elenco di portali e siti utili per effettuare la ricerca della famiglia ospitante in
autonomia e un elenco di agenzie;
· nella quarta parte dei modelli di domanda di iscrizione, referenze e lettera di presentazione;
· nella quinta parte, la normativa vigente.

Requisiti Per Diventare Ragazza Alla Pari negli Stati Uniti

Per poter diventare una ragazza alla pari è necessario soddisfare i seguenti requisiti:

o Avere un’età compresa tra i 18 ed i 27 anni non compiuti all’arrivo negli Stati Uniti (tra i 20 e i 27 anni non compiuti per le “Au Pair Par Expérience”)
o Amare i bambini e impegnarsi a seguirli nella crescita e sviluppo per 12 mesi
o Essere maturi e responsabili
o Essere in buona salute
o Non essere fumatrice
o Essere diplomata e avere la patente B
o Avere una buona conoscenza della lingua inglese
o Avere almeno 3 esperienze referenziate di lunga durata come baby-sitter e/o ragazza “alla pari” con bambini (non parenti) di età compresa tra 3 mesi e 12 anni. Per poter lavorare con bambini dai 3 mesi ai 2 anni sono richieste almeno 200 ore di esperienza referenziate con bambini al di sotto di 2 anni.
o Avere un particolare interesse per la cultura americana ed un forte desiderio di condividere la quotidianità di una famiglia
o Avere 12 mesi a disposizione per completare il programma.